LE LEZIONI APPRESE DA UN DISASTROSO EVENTO DI FIERA A MONZA Il cammino verso la credibilità è lungo e arduo e spesso si basa su anni di impegno e coerenza. Tuttavia, è incredibilmente fragile e può sgretolarsi in un istante, come ho imparato a mie spese. La mia esperienza nell’organizzazione di fiere a Monza, in […]
Il cammino verso la credibilità è lungo e arduo e spesso si basa su anni di impegno e coerenza.
Tuttavia, è incredibilmente fragile e può sgretolarsi in un istante, come ho imparato a mie spese.
La mia esperienza nell’organizzazione di fiere a Monza, in particolare una dedicata alla sostenibilità e una agli sposi, mi ha messo in una fiduciosa condizione di organizzare, sempre a Monza, una fiera per gli amministratori di condominio che mi ha inferto una dura lezione sulla fiducia, sulle scelte dei partner e sulla necessità di una preparazione approfondita.
Avevo deciso di ampliare le mie iniziative organizzando una fiera del condominio a Monza.
Ho cercato due partner fondamentali: uno per fornire lo spazio e un altro per gestire la ricerca di sponsor. Con l’accreditamento ottenuto dalle associazioni di categoria e dagli ordini, sembrava che tutto procedesse secondo i piani.
Tuttavia, il disastro è emerso quando il capannone messo a disposizione si è rivelato fatiscente, e uno dei nostri principali sostenitori, proprietario del capannone, ha deciso di tirarsi indietro a soli 15 giorni dall’evento.
Lasciati con lo spazio, ma senza alcun supporto tecnico, ho dovuto affrontare una serie di problemi, dalla mancanza di illuminazione all’assenza di aria condizionata in giornate caldissime e completamente allo sbaraglio, con inoltre l’assurdo diktat ai dipendenti di quella azienda di non venire a darci una mano, perché il proprietario, di cui non faccio nome, voleva prendere le distanze da noi.
Ciò che ho imparato da questa esperienza è cruciale:
1. La Forza della Fiducia: La persona che è rimasta fedele fino alla fine è stata la mia ancora di salvezza. Un partner commerciale leale ha affrontato le sfide insieme a me, gestendo le difficoltà e cercando di frenare i malumori degli espositori. L’architetto che era stata la coordinatrice di tutti i convegni aveva cercato di fare il possibile per coordinare comunque i convegni per i pochi presenti.
2. Abbandono a Fronte di Problemi: Al contrario, altri si sono ritirati alla prima difficoltà. La paura di danneggiare la propria immagine ha prevalso sul supporto necessario in momenti critici. Un’altra architetto che avrebbe dovuto fare e seguire alcune iniziative e non ha fatto nulla, mi ha poi chiesto dei soldi a fronte del nulla fatto e ovviamente nulla ho dato.
3. Necessità di Ricerca Approfondita: L’importanza di una ricerca sulle nuove normative prima di intraprendere qualsiasi iniziativa è fondamentale: era passato qualche anno da quando avevo organizzato le fiere “Habitat Clima” e “Un giorno perfetto”, ed erano entrate in vigore normative sconosciute che rendevano molto più complicata la burocrazia.
4. Alleati Fidati: Per le precedenti fiere mi ero avvalsa della collaborazione dello staff della MIA di Monza che ha risolto molti problemi e ha dimostrato quanto sia fondamentale avere alleati fidati. Iniziative di successo spesso si basano su reti di supporto solide e consolidate nel tempo.
5. Comunicazione Trasparente e Aperta: Mantenere una comunicazione chiara con gli espositori avrebbe potuto attenuare le tensioni e dimostrare un impegno continuo anche in situazioni difficili.
6. Adattamento alle Normative: La consapevolezza delle normative in continua evoluzione è essenziale. Non essere informati sulle nuove regolamentazioni può portare a gravi complicazioni.
7. Lezioni Imparate: Ogni errore è un’opportunità di apprendimento. Riconoscere i fallimenti è il primo passo per migliorare e costruire una credibilità più forte in futuro.
8. Soluzioni: Per parare il colpo siamo riusciti a riprendere comunque tutti i convegni anche senza pubblico e li abbiamo fatti girare sui canali social.
Le associazioni di categorie sono state comunque mie alleate, hanno capito la situazione e si sono prestate ad interviste che hanno attutito il colpo, ma non la mia credibilità presso gli sponsor.
In conclusione, la mia amara esperienza mi ha insegnato che, oltre al tempo e all’impegno, la fiducia richiede scelte oculate nei partner, una preparazione approfondita e la flessibilità nell’affrontare le sfide impreviste.
Solo attraverso queste lezioni possiamo sperare di ricostruire la credibilità che un evento fallimentare può erodere in un istante.
Autore su BUSINESS Club MAGAZINE - il Magazine della Cultura Imprenditoriale in Italia.





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