{"id":97523,"date":"2024-09-23T09:41:28","date_gmt":"2024-09-23T08:41:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leadershiplab.it\/?p=97523"},"modified":"2026-01-07T09:34:14","modified_gmt":"2026-01-07T09:34:14","slug":"fidelity-card-dellimprenditore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/fidelity-card-dellimprenditore\/","title":{"rendered":"Fidelity card dell\u2019imprenditore"},"content":{"rendered":"<div class=\"fl-af-processed\"><p><b>Quante volte ci siamo trovati a far scorrere tra le mani tessere e carte fedelt\u00e0, come i pi\u00f9 abili prestigiatori, nella ricerca di quella corretta durante gli acquisti nei negozi?<\/b><\/p> <p>Ora fortunatamente abbiamo app specifiche per l\u2019archiviazione, il veloce utilizzo e la conversione con tessere digitali.<\/p> <p><b>Ma qual \u00e8 la carta fedelt\u00e0 pi\u00f9 importante, altamente personalizzata, che ogni azienda e ogni imprenditore dovrebbe avere?<\/b><\/p> <p>Non si tratta di una tessera fisica in carta o plastica contenente codici a barre o numeri identificativi per la clientela, ma di un vero <b>\u201cloyalty program\u201d interno per fidelizzare il team, la squadra, l\u2019intera azienda.<\/b><\/p> <p>Un programma di crescita interna aziendale che deve essere parallelo al programma di marketing e fidelizzazione rivolta al cliente.<\/p> <p><b>Se non riusciamo a fidelizzare i collaboratori come possiamo pensare di ottenere una buona e sana fidelizzazione della clientela?<\/b><\/p> <p>Uno degli obiettivi principali delle fidelity card, oltre che legare il cliente a possibili acquisti continuativi in cambio di sconti dedicati o premi a seguito di una raccolta punti, consiste nel <b>profilare<\/b> il pi\u00f9 possibile la clientela ricavando una elevata quantit\u00e0 di informazioni che spaziano dalle semplici informazioni socio demografiche fino ad arrivare alle preferenze di consumo e alle abitudini di acquisto della singola persona.<\/p> <p><b>La stessa cosa \u00e8 opportuno farla con le persone che lavorano e che collaborano con la nostra azienda.<\/b><\/p> <p>Non possiamo permetterci di vedere tassi di rotazione, che nell\u2019ultimo periodo hanno raggiunto anche il 40% annuo in alcuni settori, con aumenti spaventosi di costi di gestione a causa dell\u2019assenza di fidelizzazione e coinvolgimento tra le parti. <b>Dobbiamo generare una sorta di fidelity card aziendale interna per generare stabilit\u00e0, sicurezza, un ambiente idoneo allo sviluppo aziendale.<\/b><\/p> <p>Una fidelity card che garantisca continuit\u00e0 e costanza. <b>Ma cosa c\u2019\u00e8 alla base di un tale rapporto?<\/b><\/p> <p>Se paragoniamo la Fedelt\u00e0 ad una abitudine siamo sulla strada giusta.<\/p> <p><b>La fedelt\u00e0<\/b> descrive una serie di azioni e comportamenti che fanno riferimento a un\u2019esperienza positiva che, pi\u00f9 o meno consapevole, ci spinge a ripetere la medesima azione ora e nel tempo per rivivere quello stato piacevole.<\/p> <p>Che si tratti della scelta di un negozio, di un brand, di un prodotto o di un servizio, la fedelt\u00e0 ci attiva un\u2019azione abitudinaria. Un\u2019abitudine che rende sereni, sicuri, con bassissimo rischio di errore o di fregatura.<\/p> <p>La fedelt\u00e0 verso l\u2019azienda, l\u2019imprenditore, il leader ha le medesime caratteristiche e, se ben gestita, coinvolge tutti gli attori aziendali proiettati allo specifico business e progetto lavorativo.<\/p> <p><b>Ma cosa c\u2019\u00e8 alla base delle Fedelt\u00e0?<\/b><\/p> <p><b>Cosa pu\u00f2 sigillare quelle abitudini e renderle costanti nel tempo?<\/b><\/p> <p><b>Quali buone abitudini sono da integrare in una organizzazione o in un business al fine che possano incidere positivamente nella crescita di una impresa?<\/b><\/p> <p>Dobbiamo ricorrere all\u2019intelligenza emotiva delle persone, alla motivazione e alla fiducia.<\/p> <p><b>La fiducia \u00e8 un sentimento del tutto personale che sostiene la fedelt\u00e0<\/b>, che interviene a stabilizzare l\u2019abitudine.<\/p> <p>La fiducia, rispetto alla fedelt\u00e0, ha il difetto che non \u00e8 misurabile e non \u00e8 quantificabile, ma pu\u00f2 essere solamente attivata, alimentata e curata nel tempo.<\/p> <p><b>La fiducia non \u00e8 eterna<\/b>, ma \u00e8 mantenuta viva grazie allo scambio continuo tra le persone coinvolte, la condivisione, il coinvolgimento e la proattivit\u00e0.<\/p> <p>Si tratta di un processo alquanto difficile, ma alla base di una qualsiasi organizzazione sana e con elevato potenziale di crescita.<\/p> <p>Quando i leader aziendali e i dipendenti hanno fiducia reciproca, si crea un ambiente di lavoro positivo in cui \u00e8 pi\u00f9 facile <b>collaborare e condividere idee.<\/b><\/p> <p>Questo pu\u00f2 portare a una maggiore innovazione e produttivit\u00e0, <b>pu\u00f2 influenzare in modo significativo lo sviluppo e il successo di un\u2019impresa.<\/b><\/p> <p><b>La fiducia \u00e8 il collante adatto per la collaborazione anche tra diverse generazioni che possiamo trovare in una organizzazione<\/b>: la collaborazione tra i boomer, i millennials e le generazioni X o Z. Solo la fiducia e la consapevolezza delle capacit\u00e0 del prossimo possono permettere di alimentare un progetto collettivo indistintamente dall\u2019et\u00e0 e dalle peculiarit\u00e0 generazionali che caratterizzano le persone.<\/p> <p><b>Da fare molta attenzione per\u00f2 al \u201cmi fido ciecamente\u201d.<\/b><\/p> <p><b>La fiducia cieca pu\u00f2 ingannare<\/b>, portare a decisioni affrettate e addirittura irresponsabili.<br \/>\nL\u2019eccesso di fiducia pu\u00f2 indurre a pensare che i successi del passato siano una garanzia di altrettanti successi futuri, senza considerare le numerose varianti dettate dal mercato, dalle variazioni ambientali o sociali.<\/p> <p>Allo stesso tempo, non dimentichiamoci che<b> i leader aziendali e gli imprenditori devono essere i primi maestri e dispensatori di fiducia.<\/b><\/p> <p>Devono avere fiducia in primis in se stessi per poter essere di esempio agli altri e stimolare lo sviluppo. La giusta condivisione della fiducia, rapportata ai risultati aziendali, deve essere premiata e valorizzata sempre pi\u00f9 <b>al fine di auto alimentarla e renderla utile a progetti futuri e a crescite collettive.<\/b><\/p> <p><b>La fiducia \u00e8 un bene prezioso che pu\u00f2 fare la differenza tra il successo e il fallimento di una azienda.<\/b><\/p> <p>La fiducia sorregge la fedelt\u00e0 dell\u2019intera squadra e del suo sviluppo. La fiducia stimola i collaboratori a proporre nuove idee, strategie, efficientamenti.<\/p> <p>La fiducia crea nuove buone abitudini rivolte agli obiettivi aziendali. La fiducia fidelizza quindi la squadra. <b>La fiducia \u00e8 la fidelity card dell\u2019imprenditore.<\/b><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante volte ci siamo trovati a far scorrere tra le mani tessere e carte fedelt\u00e0, come i pi\u00f9 abili prestigiatori, nella ricerca di quella corretta durante gli acquisti nei negozi? Ora fortunatamente abbiamo app specifiche per l\u2019archiviazione, il veloce utilizzo e la conversione con tessere digitali. Ma qual \u00e8 la carta fedelt\u00e0 pi\u00f9 importante, altamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":105331,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_angie_page":false,"ai_generated_summary":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"page_builder":"","footnotes":""},"categories":[431,439,406],"tags":[],"magazine_rubrica":[],"class_list":["post-97523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diventare-un-vero-imprenditore","category-integrita-ed-etica-imprenditoriale","category-mindset"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97523"},{"taxonomy":"magazine_rubrica","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.businessclubitalia.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/magazine_rubrica?post=97523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}